Case al Borgo, il nostro progetto, i nostri sogni, i nostri obiettivi





Case al Borgo, è un Progetto di Turismo Relazionale ed eco sostenibile, che oggi trova forma organizzativa nel modello di: Albergo Diffuso ed Home Relais.

Albergo diffuso è un modello di turismo extra alberghiero, che include all’offerta ricettiva, anche una serie di servizi ed utilità centralizzate gestite direttamente e propone, inoltre, una serie di servizi gestiti da partner ed operatori del territorio (Trasporti, Escursioni, Esperienze Sensoriali, Convegni,....)


Case al Borgo, ad Agira, un’Isola sull’Isola.



Un luogo dove la mente si rilassa e riemerge il lento ritrovarsi, il lento conoscersi, in un'isola, la Sicilia, che propone la storia, le forti emozioni e la vigorosa coesione tra la natura e l'uomo.

Un paese che ritrova il suo borgo, la sua anima antica, la sua storia. Qui, un gruppo di Amici ha fortemente voluto recuperare luoghi, tradizioni e voci, mediante un progetto di ri-valorizzazione atto allo slow living, ovvero il vivere lento. Un Borgo cittadino dove la materia umana e la natura forte e solare si incontrano per restituire energia a mente e corpo. La volontà di ritorno a tempi andati, pur nel contesto attuale di modernità, caratterizza il progetto culturale di Case al Borgo. Un antico borgo a tre quarti d'ora dalle spiagge dorate, rinasce perchè ha trovato in amici innamorati di quel luogo, la propria raison d'être. Ricreare un ambiente felice dove la macchina è lasciata lontana dal luogo casa, lì, in mezzo ad orti, con il mare nel punto lontano, l'Etna innevata come un quadro giapponese che guarda e protegge il suo innamorato: il Lago Pozzillo. La Valle del dittaino





detta anche “il granaio d’Italia”, con i colori e le immagini dettate dalle stagioni del grano, passa dal verde intenso al giallo abbagliante.





Le ginestre occhieggianti, i fiori di Cappero spontaneo,



la zagara che inebria i pendii scoscesi, su cui pascolano pecore e vacche brade, i Fichi d'India si stagliano all'orizzonte come marziani discesi a godersi la luce. Sapori, cultura, racconti... tutto questo si ritrova nelle stanze, nelle botteghe, nel ristorante, a bordo piscina. Luoghi di cibo, evocanti sapori e tradizioni secolari, assaggiare i formaggi a latte crudo, la bresaola di suino nero o il pane profumato, realizzato spesso con grani antichi,



accompagnandolo con un calice di vino, o uno dei dolci tipici dei luoghi, guardando la piana infinita, ondeggiante e silente, sarà come rinnovare il galoppo dei cavalli arabi dell'invasore.



SINTESI STORICO PROGETTUALE

Case al Borgo, è un Progetto di Turismo eco sostenibile e di economia circolare, nasce dall’iniziativa di soggetti privati, che riuniti in forma di Azienda del tipo S.r.l., decidono di: finanziare, acquistare, ristrutturare delle vecchie abitazioni collocate in un quartiere semi abbandonato all’interno del tessuto urbanistico di AGIRA (EN). La finalità principale è condivisa dai Soci che provengono da diverse parti d’Italia e dall’Estero. Il modello è, inoltre, condiviso dalla comunità locale e da tutti gli stakeholders esterni che hanno avuto modo di conoscere, da vicino, l’iniziativa.

Il Progetto ha iniziato il suo percorso nel 2002 ed una delle fasi più critiche ha riguardato l’acquisto degli alloggi, ovvero la reperibilità dei proprietari che non abitavano da tempo nel territorio. L’Obiettivo è quello di un recupero Urbanistico, Culturale, Turistico, e del lancio come “Modello Turistico Integrato” nell’ambito dei seguenti piani di azione: Turismo Ambientale, Olistico, Religioso, Etnico Antropologico, di recupero della “Corporeità” attraverso il Turismo Relazionale, dello “Slow Living”, ovvero del Lento Vivere. La caparbietà dei soci fondatori e la testardaggine nel raggiungere, questo “Sogno”, è stata l’unica leva motivazionale e determinante fino ad oggi. Sembra un’impresa pazzesca, ma l’innovazione attraverso il “Modello di Turismo integrato” , la valorizzazione dei Borghi abbandonati di Sicilia, la riscoperta delle potenzialità interne, riconduce il tutto ad un sistema di economia turistica d'area, che attraverso uno sforzo progettuale e finanziario mirato, può innescare sviluppo di sistema.

L’impresa sembra pazzesca perché apparentemente “è come rimettere in piedi degli alberi morti”



di fatti è come Ri-valorizzare le caratteristiche migliori della nostra terra In questo progetto contenitore, entra di tutto: i paesi abbandonati, l'olio extravergine di oliva e il vino di qualità, i prodotti tipici









dei quali ogni area della Regione è ricca e le caratteristiche storico culturali che in ognuna delle comunità territoriali mettono in vetrina delle Testimonianze Rilevanti. Qualunque sia la grandiosità e la difficoltà del progetto, l’obiettivo iniziale è quello di ridare l'anima alle comunità che stanno evaporando.

L’azione è quella di creare, con tante nicchie, una massa d'urto che possa entrare nei mercati con dei distretti, con dei comparti di microcentralità, per diventare sistema organizzato capace di moltiplicare il coefficiente attrattivo della Sicilia.
La Seconda fase del progetto, riguarda la creazione di un Network, di strutture, servizi, produttori, associazioni, istituzioni, in grado di far proprio un progetto, una metodologia, un codice etico e comportamentale, che risponda agli stessi criteri ed allo stesso obiettivo: “quello di far vivere al turista emozioni uniche e raccontabili”.

Ciascuno deve avere un suo ruolo, l'operatore d'area, l'operatore di marketing, l'operatore finanziario, il promotore di distretti, gli operatori di base, gli esperti in archeologia che possono suscitare l'interesse dei club archeologici nel mondo, ci sono figure particolari da mettere in circuito, se c'è ad esempio un cantastorie, oppure chi produce un olio extravergine di oliva eccezionale o del miele speciale. Questa seconda fase, prende avvio nel 2018, e si sviluppa attraverso il Segmento del Turismo Esperenziale e Sensoriale, proposto al pubblico mediante i “Percorsi Sensoriali”, che trovano un Capitolo dedicato sul nostro sito internet e che vengono gestiti ed identificati con il nome di:






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Il secondo capitolo, riguarda il Territorio di Agira e tutto quello che di più attraente, nelle aree circostanti, il Turista può Vedere e Vivere.

Il Visitatore dei nostri luoghi, potrà organizzarsi una vacanza e vivere esperienze: Naturalistiche, Sportive, Storiche, Etno antropologiche, del Tempo libero e dello Shopping. A queste, nel capitolo riservato, si aggiungeranno le Esperienze Sensoriali, elemento che noi ci sentiamo di consigliare ad ognuno di voi.

Agira ed i luoghi ad una distanza di 15 minuti, offrono parecchie opportunità. A distanza più ampia, ma non troppo (da 30 a 40 min.), l’anello geografico somma esperienze e luoghi da visitare sicuramente di fascino e testimonianza unica.

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